“WYLAB INNOVATION TALKS”: LUNEDÌ 3 AGOSTO, ALLE 16,30, FEDERICO SMANIO DIALOGA CON MARTA BASSO

Non si ferma lʼattività formativa e divulgativa di Wylab, anche in questi tempi di post emergenza sanitaria, pur andando avanti in modalità online. Il principale incubatore sport-tech italiano, con sede a Chiavari, prosegue, dopo l’ottimo riscontro dei primi appuntamenti, con la sua iniziativa aperta al pubblico.

Lunedì 3 Agosto 2020, alle ore 16,30, procede il ciclo “Wylab Innovation Talks”, ovvero una serie di conversazioni con esperti del settore sport-tech (imprenditori, manager, accademici), per indagare i temi dellʼinnovazione, dello sviluppo dʼimpresa, della digital transformation e della tecnologia, applicati allʼintersezione tra sport e media.

Il tutto è live e aperto gratuitamente a chiunque, a cadenza settimanale, sulla pagina Facebook di Wylab:

Il sedicesimo appuntamento è con Marta Basso, chief creative human officer & co-founder di Generation Warriors.

Prevista, successivamente, pure la partecipazione degli altri founder del portafoglio di Wylab e di alcuni esponenti di spicco della scena sportiva e media italiana.

Federico Smanio, CEO di Wylab, parla del format, che ha curato personalmente in collaborazione con il team dellʼincubatore: «Specialmente in questo periodo – afferma – circolano moltissimi contenuti online, ma a mio parere sono pochi quelli di comprovata qualità e di reale interesse. Noi proviamo a fare la nostra parte, sapendo di rappresentare unʼeccellenza tutto lʼanno: un poʼ per dare il segnale che non ci siamo fermati e un poʼ per continuare a fornire il nostro qualificato contributo a tutto il settore sport-tech. Questo non è solo un modo per ampliare e migliorare i servizi dellʼincubatore, ma è un tentativo di dare visibilità alle nostre startup e potrebbe essere lʼincipit di unʼiniziativa che si protrae, anche in forme e modalità diverse dai social, quando tutto ritornerà alla normalità».

Le interviste ai vari ospiti sono condotte da Federico Smanio e durano 30/35 minuti: si parla della storia imprenditoriale dellʼintervistato, della sua startup o azienda, delle armi vincenti dellʼimprenditore e, ovviamente, di innovazione tecnologica applicata allo sport. Durante tutta la durata del live gli utenti possono rivolgere domande.

Marta Basso è vicentina, laureata in management a Ca’ Foscari e alla Hult International Business School. Nel 2017 è nominata CEO for One Month di Adecco Group Italy battendo 11,300 candidati e diventando brand ambassador italiana del gruppo. È la “mamma” del movimento #StopWhining, che è anche il suo brand, nonchè co-founder, insieme ad Alessandro Sandionigi, di Generation Warriors, azienda di consulenza e produzione media che mira a risolvere il problema del generation gap.

Soprattutto, è conosciuta come  “quella di Linkedin”, ovvero la persona che un paio d’anni fa, esattamente il 3 febbraio del 2018, ha sovvertito le regole di comunicazione di questo social incravattato: una ragazza, giovane di 24 anni, che parlava di marketing e business in un social tendenzialmente maschile, molto più senior e sicuramente più serioso.

Il suo primo video è diventato virale e da lì è cominciata la carriera di vlogger. La produzione di contenuto rompendo le regole del suo social di riferimento, in cui oggi è considerata una delle prime influencer italiane vista la sua storia sulla piattaforma e i numeri impressionanti che genera con i suoi post, ha ovviamente portato con sé anche molti problemi, tipici del mondo online, soprattutto per chi è genuino: gli hater.

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