Prove tecniche di startup. Gli Studenti di Ingegneria informatica e Robotics Engineering dell’Università di Genova in Wylab.

Gli studenti di Ingegneria informatica e Robotics Engineering dell’Università di Genova si sono messi alla prova simulando un contest tra startup. Progettazione e spiegazione delle idee in un confronto aperto sotto forma di pitch, che come di consueto si è svolto nella sua fase finale in Wylab, giovedì 26 maggio. Idee e startup innovative: app per imparare a suonare la batteria, app per facilitare gli acquisti per le persone sordomute, app per gestire gli attacchi di panico, app dedicate ai fashion designer. Persino un digital coach per il nuoto.

Sono molto interessanti le proposte che gli studenti delle lauree magistrali in “Ingegneria Informatica” e in “Robotics Engineering” dell’Università di Genova (DIBRIS) hanno presentato nei giorni scorsi, sotto la forma di pitch, nell’ambito dell’esame di “Human Computer Interaction”.

Tra i progetti che si sono messi in gara, ne sono stati selezionati 8, arrivati a un livello di maturazione adeguato per partecipare alla simulazione dello startup contest.

Gli studenti hanno ideato e sviluppato i loro progetti durante il secondo semestre in incontri settimanali, applicando le tecniche di progetto (interaction design) studiate durante il corso, con la supervisione dei professori Antonio Camurri e Alberto Massari, docenti di “Human Computer Interaction” presso il DIBRIS (Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi dell’Università di Genova).

Seguendo la formula del pitch come nei principali contest di startup, hanno infine presentato a una giuria selezionata i loro rispettivi lavori. A giudicare, oltre ai professori Antonio Camurri e Alberto Massari, erano presenti per Wylab, che da tre anni collabora con questo indirizzo universitario, Stefano Tambornini (Director di Wylab) e Francesca Picasso (Partnership e Startup Manager di Wylab).

Stefano Tambornini di Wylab, dichiara: “Ringraziamo il professor Camurri e il professor Massari per il coinvolgimento di Wylab nell’iniziativa, di cui apprezziamo l’approccio concreto con cui i ragazzi hanno lavorato. I ragazzi hanno studiato il bisogno dei clienti e di conseguenza hanno creato delle demo pratiche virtualmente pronte ad un primo test di mercato. È stata preziosa la presenza di studenti di diverse nazionalità. I ragazzi sono stati sollecitati a fare il passo successivo: trovare i contatti con gli stakeholder e mettersi davvero gioco. Le startup hanno sempre bisogno di figure di questo genere”

Il professor Antonio Camurri osserva: “Il ruolo di Wylab è stato veramente prezioso e di riferimento per gli studenti, che hanno potuto partecipare attivamente a una esperienza in un reale contesto lavorativo. Essere parte di un contest, anche se simulato, basato su criteri e valutazioni realmente utilizzate da Wylab, ha portato entusiasmo ed è stato molto apprezzato dagli studenti. Siamo molto grati a Wylab di questa importante collaborazione e, dati i risultati, speriamo possa ulteriormente crescere in futuro”.

 

Di seguito i gruppi che hanno partecipato alle fase finali:

 

MUSIC AT HANDS

Bauyrzhan Zhakanov, Youssef Mohsen Mahmoud Attia, Alice Maria Catalano, Tommaso De Angeli

 

Smart Fridge: Co-Living Kitchen

Celestie Gladys, Aatheethyaa Dhanasekaran

 

Your Assistant

Aayush Vats, Subhransu Priyadarshan, Ankur Kohli

 

CALMIO

Yusuke Kido, Paul Raingeard & Eléa Papin

 

Dress Smart

Alice Rivi​, Angelica Scamarcia ​, Pia Saade

 

FEELY

Marco Macchia, Samuele Pedrazzi

 

Virtual vending machine in train stations

Krishant Tharun , Nirmal Kumar, Saivinay Manda

Swimming Virtual Trainer
Andrea Ponte, Guido Parodi, Michelle Ferro

 

I vincitori del contest e i loro progetti

 

1°posizione – CALMIO

Si tratta di un progetto dedicato alle persone che soffrono di attacchi di panico. Uno smartwatch recepisce i segnali del corpo (alterazioni della frequenza cardiaca, idratazione) e lancia un allarme che automaticamente segnala all’utente gli esercizi (ad esempio di respirazione) per superare la crisi.

 

 

2° posizione pari merito – FEELY

Feely è un servizio musicale che mette a disposizione lo streaming di una selezione di brani, ma a differenza di analoghe applicazioni, lo fa identificando l’umore dell’utente e di conseguenza prepara playlist targettizate per mood specifici.

 

 

 

2° posizione pari merito – Swimming Virtual Trainer

Swimming Virtual Trainer è un vero e proprio personal trainer per il nuoto. In particolare l’applicazione è progettata per insegnare a nuotare all’utente e migliorarne se necessario lo stile, attraverso un meccanismo che segnala errori e suggerisce consigli per sviluppare la propria tecnica.

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