SPORTRETINA, IL PREZIOSO STRUMENTO PER LA VIDEOANALISI NEL MONDO DELLO SPORT ENTRA NEL NETWORK DI WYLAB

Rivedere i propri movimenti, studiare tattica e posizioni, migliorare rispetto agli errori commessi e salvare e catalogare tutte le performance in allenamento: il mondo dello sport è sempre più smart e sempre più tecnologico, grazie a SportReTiNA, ovvero il primo e più completo sistema portatile di videoanalisi da utilizzare durante gli allenamenti sportivi (ma non solo), che punta a diventare un riferimento per ogni coach e per le varie scuole di tutta Europa, a partire dal Regno Unito. L’innovazione tecnologica applicata allo sport è sempre più essenziale e SportReTiNA (sito web: https://sportretina.com/), che è entrata a far parte del network di Wylab, va appunto in questa direzione, perché rappresenta uno strumento prezioso e utilissimo per tutti gli istruttori ed atleti di ogni livello.

La nascita
Il progetto è stato sviluppato da Uropanet, una startup con sede a Sheffield, nel Regno Unito, fondata nel 2018 dall’italiano Fabio Caparrelli. Ingegnere elettronico con un PhD in computer vision e specializzato in programmazione informatica e sistemi integrati, sia a livello di hardware che di software, Fabio ha lavorato in ambienti universitari per oltre vent’anni.
Originario di Roma, si è trasferito in Inghilterra verso la metà degli anni Novanta. Uropanet ha preso vita negli ultimi cinque anni e SportReTiNA è stata perfezionata e messa a punto negli ultimi tre.
È lo stesso Fabio Caparrelli ad illustrare il percorso: “Sono un ex accademico con un background in ingegneria elettronica e progettazione informatica, ma, al tempo stesso, sono anche un appassionato giocatore di tennis e un allenatore accreditato. Per questo, ho pensato di unire le mie competenze e la mia passione, creando un prodotto in grado, attraverso la tecnologia, di migliorare le prestazioni dei giocatori in questo ed altri sport, attraverso lo strumento della videoanalisi”. Qui il percorso professionale di Fabio Caparrelli: https://www.linkedin.com/in/fabiocaparrelli/.

Fabio Caparrelli

Le ricerche e la messa a punto
È proprio facendo il coach di tennis, infatti, che Fabio Caparrelli si è reso conto di quanto sarebbe stato utile avere un feedback video di quello che insegnava ai giocatori, in particolare agli junior. “È ben dimostrato – osserva – che il riscontro visivo è uno dei metodi più efficaci per l’apprendimento, ecco perché ho deciso di progettare SportReTiNA: per mostrare ai miei alunni cosa sanno fare bene e quali aspetti del loro gioco possono essere migliorati, ma anche per confrontare le tecniche degli allievi rispetto ai professionisti”.
Il percorso, si diceva, è iniziato nel 2018: “Dopo approfondite ricerche – ricorda Fabio – ho scoperto che non esisteva alcuna soluzione sul mercato che fosse portatile, alla portata di tutti ed in grado di fare ciò che volevo in campo, cioè che non richiedesse l’arresto e l’avvio continui di una sessione o che mi permettesse di fornire feedback video senza interrompere il flusso della lezione. Utilizzando il mio background ingegneristico, ho così creato un sistema di telecamere ed un software che mi hanno dato le funzionalità che stavo cercando: così è arrivato SportReTiNA e, da quel giorno, ho trascorso un’incredibile quantità di tempo a perfezionare il prodotto e testarlo tra giocatori e allenatori d’élite”.

La videoanalisi a portata di tutti
L’obiettivo è stato chiaro sin dall’inizio, ovvero ‘democratizzare’ la tecnologia nell’allenamento, rendendola disponibile ad allenatori ed atleti a tutti i livelli. “SportReTiNA è un toolkit di analisi video portatile e conveniente che aiuta gli allenatori ad insegnare in modo più efficace. Attraverso l’acquisizione regolare di immagini e video, possono fornire un potente feedback visivo ai propri allievi. Gli atleti si sentono più responsabilizzati nel loro sviluppo e di conseguenza fanno progressi più rapidi”. Nonostante l’idea e lo sviluppo iniziale siano legate al tennis, il toolkit è perfettamente utilizzabile in molti altri sport, soprattutto (ma non solo) in tutti gli sport di racchetta.

Come funziona
Prima di SportReTiNA, le riprese venivano effettuate attraverso telefoni cellulari o attraverso telecamere stile GoPro, con risultati non sempre ottimali, oppure tramite sistemi molto costosi che però sono generalmente accessibili solo in accademie sportive di alto livello. SportReTiNA, invece, si colloca in una posizione di mezzo: il sistema consiste in un kit da due fino a sei telecamere che vengono collocate in varie posizioni del campo e che, a loro volta, sono tutte collegate tra loro per mezzo di una rete Wi-Fi locale ed anche al proprio smartphone o tablet per il controllo del sistema. Oltre a questo, c’è un apposito pulsante, al polso del coach, grazie al quale si fa partire la registrazione, in contemporanea, da tutte le telecamere installate.
“Quando si vuole registrare, basta schiacciare il pulsante. Ma il bello di SportReTiNA è che si può anche registrare al passato, ovvero salvare gli ultimi trenta secondi (od altra durata) di un’azione dopo che questa si è svolta. È molto utile perché si stabilisce già che cosa si vuole registrare e che cosa s’intende rivedere, facendo risparmiare tantissimo tempo all’allenatore”. Sono proprio questi i punti di forza di SportReTiNA: poter registrare quanto accaduto sino a trenta o sessanta secondi prima; avere le varie visuali di un colpo o di un’azione, tutte sincronizzate fra di loro.
In aggiunta, il software che è stato sviluppato e che gira su ogni web browser, consente la visione immediata in campo dei video ripresi con una funzionalità che include slow-motion playbackframe-by-frame, annotazioni grafiche e comparazioni nel tempo per lo stesso atleta e tra due o più atleti, inclusi i professionisti. Con una connessione Internet, si può addirittura caricare il video direttamente sul proprio canale YouTube o Instagram.

Le prospettive
Il prodotto ha iniziato da poche settimane ad essere commercializzato: “Siamo partiti – racconta Fabio Caparrelli – con cinque clienti nel Regno Unito, poi è stata l’emergenza sanitaria a fermarci, ma ora puntiamo a proseguire la campagna di promozione, arrivando anche in Unione Europea. Nel frattempo, la ricerca e lo sviluppo del prodotto proseguono, con l’intento di aggiungere, volta per volta, delle nuove funzionalità. Il nostro obiettivo è costruire un marchio ‘SportReTiNA’, cioè una comunità di utenti che condividano le loro esperienze e le migliori pratiche relative all’uso della tecnologia nello sport. Vogliamo anche che i nostri clienti guidino lo sviluppo del prodotto e l’innovazione futura”.
Quindi, “man mano che la tecnologia video di SportReTiNA diventa più popolare, abbiamo in programma di costruire un portale web per gli utenti in cui i membri possono scambiare idee e condividere la loro esperienza, oltre a fornire consulenza professionale. Il feedback degli utenti è molto importante per noi, perché vogliamo sviluppare e fornire i migliori strumenti tecnologici per raggiungere il successo ma ascoltando i clienti e risolvendo i loro problemi”.
Nell’organismo umano, la retina è quella parte del bulbo oculare che incamera le immagini e le trasmette al cervello. Ecco da cosa nasce il nome SportReTiNA: Sport Real Time aNAlysis, analisi in tempo reale di quello che accade su un campo di gioco. Tecnologia per tutti applicata allo sport: servirà a crescere sempre più e sempre meglio i campioni del domani.

IL VIDEO DI PRESENTAZIONE DI SPORTRETINA

I CANALI SOCIAL DI SPORTRETINA
https://www.facebook.com/sportretina
https://www.instagram.com/sportretina
https://www.linkedin.com/showcase/sportretina/
https://www.youtube.com/channel/UC0-Q-H_86IZAFfgnLwBvJfQ/

Potrebbe interessarti anche...

WYLAB E LEYTON ITALIA SIGLANO UN ACCORDO DI PARTNERSHIP PER CONSOLIDARE IL SEGMENTO DELLA FINANZA AGEVOLATA RISERVATA ALLE STARTUP

14 Maggio 2021

2WATCH, LA STARTUP DI GAMING ED ESPORTS GUIDATA DA FABRIZIO PERRONE, RACCOGLIE UN ANGEL ROUND DA 450 MILA EURO

5 Maggio 2021

APERTA LA CALL PER NOWTILUS – SEA INNOVATION HUB, UN PERCORSO DEDICATO AL SOSTEGNO DELL’INNOVAZIONE E DELLE TECNOLOGIE PER L’ECONOMIA DEL MARE IN LIGURIA

26 Aprile 2021